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Dongfeng Motor Italia debutta a Transpotec 2026
Captain, Z9, Paladin e MHero II Terrain: la nuova gamma di veicoli commerciali leggeri per artigiani, flotte e professionisti del trasporto
Il debutto di Dongfeng nel trasporto professionale italiano
Transpotec Logitec 2026 ha segnato una data importante per il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri: per la prima volta Dongfeng Motor Italia ha partecipato alla principale rassegna italiana del settore trasporto e logistica, presentando una gamma pensata appositamente per il mercato professionale.
Dongfeng Motor Italia è operativa nel nostro Paese su mandato diretto della casa madre dal maggio 2025, con una rete di quasi 50 concessionarie dotate di punto di assistenza. Il gruppo cinese — fondato nel 1969, con sede a Wuhan e una produzione superiore a tre milioni di veicoli l’anno — è già presente in Italia con le vetture dei marchi Dongfeng, Voyah e MHero. La partecipazione a Transpotec ha esteso questa presenza al comparto dei light commercial vehicle (LCV), con una dichiarazione d’intenti molto chiara.
“Con la gamma di veicoli commerciali leggeri, Dongfeng propone risposte efficaci ai bisogni delle categorie professionali e amplia ulteriormente la propria offerta sul mercato italiano, che già prevede una ricca scelta di vetture dotate delle tecnologie più avanzate in fatto di propulsione ibrida plug-in ed elettrica.” — Massimiliano Alesi, Direttore Generale Dongfeng Motor Italia
La gamma esposta a Transpotec copre tutti i principali segmenti del LCV: furgone/autotelaio multimission (Captain), pick-up 4×4 (Z9), SUV autocarro con vocazione professionale (Paladin) e SUV ibrido plug-in di alta gamma (MHero II Terrain). Una proposta inizialmente a motori endotermici, con future versioni elettriche e range extender già annunciate.
Dongfeng Captain — Il furgone multimission da 3,5 tonnellate
Il Captain è il pilastro commerciale della gamma e il modello su cui Dongfeng costruisce il proprio ingresso nel trasporto merci italiano. Non si tratta di un semplice furgone, ma di una piattaforma modulare che si declina in configurazioni molto diverse, adatte a esigenze operative complementari.
Configurazioni disponibili
Il Captain è proposto nelle seguenti varianti: van cargo (furgone chiuso), autotelaio per allestimenti dedicati (il Transpotec ha mostrato la versione con cassone ribaltabile e gru retrocabina), cabina doppia e minibus fino a 15 posti. Le lunghezze variano in funzione del passo, con versioni a cabina singola o doppia.
Motorizzazione e trasmissione
Il propulsore è un diesel a 4 cilindri in linea da 2,3 litri di cilindrata. Le erogazioni variano per configurazione: la versione van cargo/autotelaio sviluppa 134 CV (100 kW) e 350 Nm di coppia massima; la variante minibus adotta la stessa unità ma tarata a 136 CV. La trasmissione è manuale a 6 marce con servosterzo idraulico.
| Scheda tecnica — Dongfeng Captain | |
| Carrozzeria | Van, autotelaio, cabina doppia, minibus (fino a 15 posti) |
| Motore | Diesel 4 cilindri in linea, 2.300 cc |
| Potenza (cargo/autotelaio) | 134 CV (100 kW) |
| Potenza (minibus) | 136 CV |
| Coppia massima | 350 Nm |
| Trasmissione | Manuale 6 marce |
| Sterzo | Servosterzo idraulico |
| PTT | 3.500 kg |
| Carico utile | Fino a 2.000 kg |
| Volume di carico (van) | Da 8 a 13,8 m³ (versione standard: 12 m³) |
| Massa a pieno carico (van) | Fino a 4.500 kg |
| Garanzia | 5 anni o 150.000 km |
Il Captain si posiziona direttamente in concorrenza con i grandi furgoni europei del segmento L (Fiat Ducato, Ford Transit, Mercedes Sprinter, Volkswagen Crafter), puntando su un rapporto qualità-prezzo aggressivo e su una gamma allestimenti particolarmente ampia. La garanzia di 5 anni o 150.000 km è un elemento differenziante significativo nel segmento.
Versioni elettriche e range extender: Dongfeng ha confermato che seguiranno varianti con propulsione alternativa, in linea con la strategia multi-tecnologica adottata sul mercato domestico cinese.
Dongfeng Z9 — Il pick-up 4×4 turbodiesel
Il Dongfeng Z9 è un pick-up a trazione integrale di grandi dimensioni, pensato per chi necessita di una capacità di carico importante abbinata a una solida vocazione fuoristradistica. Il modello appartiene alla categoria dei one-ton truck (pick-up da lavoro di dimensioni full-size) ed è costruito su un telaio a longheroni, soluzione tecnica tipica dei pick-up professionali.
Design e dimensioni
Con una lunghezza di 5.520 mm (altre fonti indicano 5.550 mm), larghezza di 1.960 mm e altezza di 1.950 mm, lo Z9 si colloca nella fascia alta del segmento pick-up per dimensioni. Il passo è di 3.300 mm. L’altezza da terra di 240 mm, l’angolo d’attacco di 31° e quello di uscita di 26° testimoniano le capacità off-road, ulteriormente confermate dalla possibilità di superare guadi fino a 80 cm di profondità.
Motorizzazioni
Lo Z9 è disponibile con due livelli di potenza che condividono la stessa unità base: un turbodiesel 2.3 litri disponibile nella declinazione da 150 CV (cambio manuale 6 marce) o da 190 CV e 500 Nm (cambio automatizzato a 8 rapporti ZF). Entrambe le versioni montano trazione integrale.
| Scheda tecnica — Dongfeng Z9 | |
| Carrozzeria | Pick-up doppia cabina, trazione integrale 4×4 |
| Motore | Turbodiesel 2.300 cc |
| Potenza | 150 CV (versione base) / 190 CV (versione top) |
| Coppia massima (190 CV) | 500 Nm |
| Trasmissione | Manuale 6 marce / Automatico 8 rapporti ZF |
| Lunghezza | 5.520 mm |
| Larghezza | 1.960 mm |
| Altezza | 1.950 mm |
| Passo | 3.300 mm |
| Altezza da terra | 240 mm |
| Angolo di attacco / uscita | 31° / 26° |
| Guado max | 800 mm |
In termini di concorrenza, lo Z9 si confronta con modelli come il Nissan Navara, il Ford Ranger, il Mitsubishi L200 e il Toyota Hilux. La parentela tecnica con il Navara (condivisione della piattaforma derivante dalla partnership storica tra Dongfeng e Nissan) è evidente nelle specifiche del telaio e del motore. Lo Z9 è già commercializzato in Spagna come Santana 400 (assemblato nello storico stabilimento di Linares) e in diversi mercati latino-americani e mediorientali.
Dongfeng Paladin — Il SUV autocarro N1
Il Paladin amplia la proposta commerciale Dongfeng con un’interpretazione particolare del segmento SUV: un fuoristrada omologabile come autocarro N1, caratteristica che lo rende fiscalmente e praticamente interessante per imprese e professionisti che cercano un mezzo polivalente tra trasporto persone e utilizzo lavorativo.
Caratteristiche tecniche
Il Paladin è disponibile a trazione posteriore o integrale (4×4) e monta un motore benzina turbo 2.0 litri Mitsubishi da 228 CV, abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. La dotazione tecnica comprende blocchi differenziali, modalità di guida dedicate per diversi tipi di fondo e sistemi ADAS di ultima generazione.
| Scheda tecnica — Dongfeng Paladin | |
| Carrozzeria | SUV 5 porte, omologazione autocarro N1 disponibile |
| Trazione | Posteriore o integrale 4×4 |
| Motore | Benzina turbo 2.0 litri (Mitsubishi) |
| Potenza | 228 CV |
| Trasmissione | Automatico 8 rapporti |
| Passo | 2.850 mm |
| Massa complessiva | 2.500 kg |
| Differenziali | Blocchi differenziali disponibili |
L’omologazione autocarro N1 (massa max ≤ 3.500 kg, adibito al trasporto merci) apre la possibilità di dedurre interamente l’IVA sull’acquisto e di portare in ammortamento accelerato il veicolo, vantaggi significativi per liberi professionisti e aziende.
MHero II Terrain — Il SUV ibrido plug-in da 686 CV
Il MHero II Terrain appartiene al marchio premium MHero del gruppo Dongfeng e rappresenta il punto più elevato per tecnologia e prestazioni della gamma esposta a Transpotec. Si tratta di un SUV ibrido plug-in full-size con capacità fuoristradistiche avanzate, sviluppato sulla piattaforma Tianyuan Architecture.
Sistema di propulsione
Il sistema ibrido plug-in combina un motore termico 1.5 litri turbo da 197 CV con due motori elettrici per una potenza complessiva di sistema pari a 686 CV e una coppia massima di 848 Nm. La batteria da 31,7 kWh (celle CATL LFP) garantisce un’autonomia in modalità elettrica pura dichiarata di 110 km (ciclo CLTC), mentre la percorrenza totale supera 1.100 km grazie al serbatoio del carburante.
| Scheda tecnica — MHero II Terrain | |
| Carrozzeria | SUV full-size 5 porte, omologazione autocarro N1 disponibile |
| Sistema propulsivo | Ibrido plug-in (PHEV) — 1 motore termico + 2 elettrici |
| Motore termico | 1.500 cc turbo, 197 CV |
| Potenza sistema totale | 686 CV (505 kW) |
| Coppia massima | 848 Nm |
| Batteria | 31,7 kWh CATL LFP |
| Autonomia elettrica | 110 km (dichiarata, ciclo CLTC) |
| Percorrenza totale | Oltre 1.100 km |
| Lunghezza | 5.100 mm |
| Larghezza | 1.998 mm |
| Altezza | 1.899–1.919 mm |
| Passo | 3.005 mm |
| Peso a vuoto | 3.130 kg |
Il MHero II Terrain si rivolge a chi cerca un mezzo con capacità off-road estreme abbinate all’efficienza dell’elettrificazione. L’autonomia elettrica di 110 km copre la grande maggioranza degli spostamenti urbani e periurbani quotidiani senza consumare carburante, mentre il serbatoio garantisce la massima flessibilità per i lunghi percorsi.
A titolo di riferimento, il MHero 1 (modello diverso, presentato alla Milano Design Week 2026) è quotato in Italia a partire da 133.900 euro nella versione PHEV Rev II, 164.900 euro per la Rev III e 206.900 euro per la versione elettrica pura. I prezzi del MHero II Terrain non sono ancora stati comunicati ufficialmente.
Prezzi per il mercato italiano — Stato attuale
Al momento della partecipazione a Transpotec Logitec 2026 (maggio 2026), Dongfeng Motor Italia non ha ancora comunicato prezzi di listino ufficiali per i veicoli commerciali della gamma appena presentata (Captain, Z9, Paladin e MHero II Terrain nella versione LCV). La commercializzazione è prevista nei prossimi mesi, con i listini che saranno disponibili attraverso la rete delle concessionarie italiane.
Per la gamma vetture (auto passeggeri), Dongfeng Motor Italia ha adottato una politica di pricing che spazia da circa 17.000 euro per le citycar fino a oltre 200.000 euro per i modelli più esclusivi del marchio MHero, con l’obiettivo dichiarato di coprire l’intero spettro del mercato. La stessa logica di competitività è attesa per la gamma LCV.
| Modello | Segmento di riferimento | Prezzi Italia (LCV) |
| Captain (van/autotelaio/minibus) | Furgone large — segmento L | Non ancora comunicato ufficialmente |
| Z9 (pick-up 4×4) | Pick-up full-size — 1-ton truck | Non ancora comunicato ufficialmente |
| Paladin (SUV autocarro N1) | SUV professionale — autocarro N1 | Non ancora comunicato ufficialmente |
| MHero II Terrain (PHEV) | SUV premium PHEV — off-road | Non ancora comunicato ufficialmente |
Per ricevere preventivi aggiornati e informazioni sui prezzi di listino, è possibile contattare la rete ufficiale Dongfeng Motor Italia (attualmente circa 50 concessionarie su tutto il territorio nazionale) oppure consultare il sito ufficiale dongfeng-italia.it.
La strategia italiana di Dongfeng Motor
La presenza a Transpotec 2026 non è un episodio isolato, ma parte di un piano di espansione strutturato. Il gruppo Dongfeng Motor Corporation punta a triplicare le vendite in Europa nel 2026 rispetto alle circa 25.000–30.000 unità attuali, con un obiettivo dichiarato di 80.000 vetture. Per l’Italia il target è compreso tra 7.500 e 9.000 unità/anno.
L’ingresso nel comparto LCV segue logicamente quello nell’auto passeggeri: una rete di 50 dealer è già operativa, i centri di assistenza sono presenti su tutto il territorio e il brand ha già costruito una presenza riconoscibile grazie ai modelli Dongfeng Box, Mage, Huge, Voyah e MHero. Aggiungere i veicoli da lavoro significa moltiplicare le occasioni di contatto con il mercato professionale — artigiani, PMI, operatori logistici, cooperative di trasporto — che a Transpotec trovano il loro punto di riferimento naturale.
Sul piano tecnologico, la roadmap annunciata prevede l’arrivo di versioni elettriche e con range extender dei modelli LCV, in continuità con la strategia multi-tecnologica che in Cina ha già portato Dongfeng a proporre veicoli commerciali con diverse tipologie di propulsione.
Considerazioni finali
Il debutto di Dongfeng Motor Italia a Transpotec 2026 rappresenta un segnale concreto di come il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri si stia aprendo alla concorrenza cinese. La gamma presentata — Captain, Z9, Paladin, MHero II Terrain — è ampia, tecnicamente aggiornata e copre segmenti in forte crescita (pick-up, SUV autocarro N1).
I punti di forza dichiarati sono il rapporto qualità-prezzo, la garanzia estesa (5 anni/150.000 km sul Captain), la dotazione tecnologica e una rete di assistenza già operativa. I punti su cui il brand dovrà costruire credibilità — come per tutti i nuovi entranti cinesi nel mercato europeo — sono la percezione del valore residuo, la disponibilità dei ricambi e la fiducia dell’acquirente professionale, categoria tradizionalmente più conservativa rispetto al consumatore privato.
Con i listini LCV ancora da definire, il 2026 sarà l’anno della verità: i prezzi di commercializzazione determineranno se Dongfeng saprà sfidare concretamente i marchi consolidati o si posizionerà come alternativa di nicchia per chi cerca prezzi più accessibili.
